INTERVENTI STAMPA
Messaggero Veneto — 30 settembre 2008
Ulivo, Portelli neo-capogruppo «Anche dialogo con la maggioranza»

Opposizione netta su alcuni temi «a una giunta comunale sempre più spostata a destra» ma anche la ricerca di un’intesa “bipartisan” per quel che riguarda alcuni argomenti sul tappeto quali la riscrittura dello statuto e del regolamento del consiglio municipale.
Con questo spirito Federico Portelli, come preannunciato, ha assunto le funzioni di capogruppo dell’Ulivo in consiglio comunale, ponendo fine dopo oltre un anno a una situazione d’incertezza nello schieramento-guida della minoranza. La ritrovata intesa fra le componenti dell’Ulivo (così, come alle Comunali del 2007, continuerà a chiamarsi la coalizione che vede alleati il Partito democratico e la Slovenska Skupnost) è stata sottolineata ieri in una conferenza stampa dal segretario provinciale del Pd Omar Greco e da quello comunale Giuseppe Cingolani. Fino a ieri le funzioni di capogruppo erano state svolte in via provvisoria da Bozidar Tabaj (SSk) proprio nell’impossilità di trovare un accordo su un altro nome, “retaggio” di vecchie ruggini in particolare fra le due anime della ex Margherita. Ora questi attriti sono stati superati e Portelli è stato designato all’unanimità dallo stesso gruppo consiliare, che ha inoltre nominato come “vice” Silvestro Primosig.
L’Ulivo, forte di sette consiglieri (oltre ai due sopra citati ci sono Giulio Mosetti, Marco Rota, Daniele Orzan, Marilka Korsic e Bozidar Tabaj) cui si aggiungerà nei prossimi giorni un ottavo, Ales Waltritsch, proveniente dalle file del Forum, si candida dunque a un ruolo trainante di un’opposizione fin qui piuttosto scollegata - coma ha sottolineato Greco - nelle sue componenti. «Si tratta - ha chiosato ancora il segretaro provinciale del Pd - di un punto di partenza per rilanciare l’azione dell’Ulivo e del centrosinistra a Gorizia».
Anche Cingolani ha sottolineato l’importanza di aver superato alcune lacerazioni del passato «ricostituendo un gruppo compatto e autorevole che possa elaborare progetti tali da qualificare la città e la provincia». Dopo che Silvestro Primosig ha posto l’accento sulla rinnovata collaborazione fra Pd e Slovenska Skupnost, il neo-capogruppo Portelli (al quale in precedenza Greco aveva riconosciuto il merito di essersi molto impegnato, nei mesi scorsi, in varie questioni dibattute a livello comunale) ha brevemente esposto la linea che intende perseguire.
Come abbiamo sintetizzato all’inizio, Portelli ha posto l’accento sulla «maturità di collaborare» con la maggioranza su alcuni temi rilevanti per la città, rimarcando che, d’altro canto, lo stesso sindaco Romoli ha dato atto alla vecchia giunta di centro-sinistra di aver varato alcune iniziative positive come per esempio il piano del commercio. Il neo-capogruppo ha anche rimarcato la necessità di caratterizzare l’opposizione in modo diverso rispetto ai consiglieri dei gruppi “civici” «che a volte - ha notato - tendono a scivolare nel qualunquismo».
Toni molto cordiali anche nelle parole del suo ex rivale storico della Margherita Giulio Mosetti il quale ha sostenuto la necessità di trovare dei punti di sintesi nell’interesse della città, anteponendoli a vecchie frizioni interne.
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