INTERVENTI STAMPA
Messaggero Veneto — 29 settembre 2008
Portelli capogruppo dell'Ulivo
Prima del consiglio comunale in programma questa sera alle 18, sarà ufficializzata, nal corso di un incontro in programma in sala giunta la nomina di Federico Portelli quale capogruppo dell’Ulivo.
Si conclude così un lungo periodo d’incertezza che ha caratterizzato l’assetto del più folto raggruppamento di consiglieri dell’opposizione (sette in tutto, appartenenti appunto alla coalizione che nelle elezioni del 2006 si era presentata sotto la bandiera dell’Ulivo), guidato per più di anno in via provvisoria da Bozidar Tabaj della Slovenska Skupnost in quanto consigliere “anziano”, vale a dire il più votato. Questo nell’impossibilità di trovare un accordo per la definitiva nomina del capogruppo, anche a causa di qualche vecchia “ruggine” fra i componenti dell’ex Margherita (lo stesso Portelli, Giulio Mosetti e Marco Rota) confluiti poi, con l’ex Ds Daniele Orzan, nel Partito democratico. A distanza, come si è detto, di più di un anno, i probleimi interni sono stati appianati. Tabaj si è dimesso dall’incarico e il gruppo, comprendente anche gli altri due consiglieri della Slovenska Skupnost Silvan Primosig e Marilka Korsic, ha ritrovato la propria compattezza attorno al nome di Portelli, che nella precedente amministrazione Brancati aveva ricoperto il ruolo di presidente del consiglio comunale.
Si è scelto di conservare il vecchio nome di Ulivo sia per confermare lo schieramento che si era presentato alle elezioni, inclusa quindi anche la Slovenska Skupnost, sia per le difficoltà di cambiare denominazione (eventualmente, in Partito democratico) legate ai “cavilli” del regolamento comunale. Come si è detto, forte di una ritrovata unità, l’Ulivo si prepara ora a una più incisiva azione dai banchi del consiglio quale gruppo-leader dell’opposizione sotto la gtuida di Portelli, che in questi mesi si è particolarmente impegnato in varie “battaglie” accanto anche a comitati spontanei di cittadini quali i giovani di Gorizia è viva (contro la cosiddetta ordinanza anti-schiamazzi) e i genitori di Mangiar sano (contro l’accorpamento delle mense scolastiche). E’ probabile inoltre che nei prossimi giorni agli attuali sette consiglieri dell’Ulivo si unisca anche Alessandro Waltritsch, eletto nella lista del Forum.
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