INTERVENTI STAMPA
Il Piccolo — 3 settembre 2008
Mense accorpate, da lunedì al lavoro la cucina di via Gramsci
«È tutto pronto. Da lunedì sarà attivata la nuova mensa ”allargata” di via Gramsci».Archiviati il «no» dei garanti al referendum e il «no» del Tar alla richiesta della sospensiva, il Comune di Gorizia va avanti per la sua strada nel piano di razionalizzazione dei punti-cottura delle mense scolastiche. Come preannunciato nei giorni scorsi, ieri il sindaco Ettore Romoli e l’assessore comunale al Welfare Silvana Romano hanno effettuato un sopralluogo in via Gramsci per rendersi conto di persona di come si sono concretizzati i lavori che sono stati effettuati a tempo di record. «Ci siamo. Questo pomeriggio (ieri, ndr) il personale inizia il corso per apprendere tutte le novità del nuovo sistema di distribuzione dei pasti. Da lunedì prossimo - fa sapere l’assessore Romano - sarà attiva la nuova mensa che servirà le scuole di via Romagna, via Brigata Avellino e via Marconi. Poi, quando inizierà a pieno regime, servirà la parte Nord della città».
Ma la decisione di accorpare le mense scolastiche continua a suscitare le critiche dell’opposizione che non si dà per vinta. Ad intervenire è, nuovamente, il vicecapogruppo dell’Ulivo-Pd, Federico Portelli. Si riferisce all’intervento dei giorni scorsi del consigliere comunale forzista Roberto Sartori. «Sono felice di aver provocato, finalmente, l’intervento del segretario di Forza Italia a difesa della scelta, voluta e tenacemente portata a termine dal sindaco Romoli, di accorpare i punti cottura delle mense scolastiche - scrive Portelli -. Quando chiedevo a Fi di non sottrarsi al dibattito, chiaro e netto anche sulla stampa come deve essere in politica, mi riferivo proprio a questo. Di non nascondersi, cioè, dietro al paravento di tecnici, segretari generali, dirigenti del Comune: quella della giunta Romoli è stata una precisa volontà politica, che rispetto, ma che ho fortemente contrastato assieme al Pd ed al centrosinistra tutto».
(fra. fa.)
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