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1 maggio 2008
Tondo esclude Gorizia dalla giunta regionale: un fatto gravissimo
Gorizia è fuori dalla giunta regionale. La nostra provincia è stata completamente cancellata dall’esecutivo della Regione. E’ un fatto di gravità assoluta. Significa che Gorizia è stata volutamente eliminata dalla “stanza dei bottoni”, ogni scelta a favore dell’Isontino sarà fatta su informazioni di seconda mano, una “graziosa concessione” calata dall’alto per farci stare buoni. E soprattutto zitti.
Tutto il centrodestra goriziano ne esce con le ossa rotte. Sin da subito, i falsi proclami di Renzo Tondo a favore della città si sono dimostrati delle vuote menzogne. Anche l’azienda sanitaria separata da Trieste, così com’è, è uno slogan vuoto, privo di qualsiasi contenuto. E le altre promesse fatte alla città verranno mantenute come la rappresentanza in giunta? Tutti i partiti del centrodestra che sostengono Tondo hanno fallito: l’Udc è stata subito gelata nelle sue rivendicazioni su Zappalà, surclassato dal triestino Kosic; il Pdl, con le sue lotte intestine e personali, ha bruciato uno ad uno i nomi di Valenti e Devetag; la Lega ha rilanciato con la debole figura del monfalconese Razzini, ultimo epilogo di quel Fasola che della distruzione della provincia di Gorizia è stato il più illustre artefice, e ha fallito. Neppure il tanto vituperato Illy era giunto a tanto, lui che un assessore isontino ce l’aveva in giunta.
Fatto ancora più grave, sembra che la decisione di cancellare Gorizia sia stata presa in un vertice a Roma: non solo come goriziano e abitante di questa regione sento profondamente offesa l’autonomia (speciale fino a quando?) del Friuli Venezia Giulia. I governanti regionali hanno chiesto il permesso a Roma, lontano dalla regione. Ma un vertice nella capitale significa che sono stati Berlusconi e Fini in persona ad avallare il colpo di grazia all’Isontino. Una pietra tombale sulle presunte “filiere” vantate da Romoli.
E’ ora che quei goriziani, che hanno dato la loro fiducia a Tondo e al centrodestra, aprano finalmente gli occhi. Gorizia fuori dalla giunta regionale significa una sola cosa: certificare il declino irreversibile della città e della sua provincia. Un declino che nessuna concessione calata dall’alto potrà fermare. La responsabilità è grave: cinque anni fuori dalla giunta, lunghi e pesanti per il nostro territorio.
Federico Vidic
Segretario del Circolo
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