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27 aprile 2008
Portelli: «Stupefacente l’attacco di Fabio Gentile sulla Sdag»
Davvero stupefacente il comunicato sulla Sdag del vicesindaco Fabio Gentile pubblicato sul Messaggero Veneto del 24 aprile u.s. Non tanto per i confusi riferimenti a travi, ciclopi e pagliuzze (dove confonde Omero con Gesù Cristo: ma forse l’ufficio stampa era in ferie…). Non tanto per il tono e gli attacchi personali a Vidic e Podlipnik, veramente poco consoni ad un vicesindaco. Non tanto, infine, perché la destra (di centro ce n’è poco, con un sindaco e mezza giunta provenienti dal vecchio Msi) si ostini a non riconoscere i meriti del mandato del centrosinistra.
Quello che lascia stupefatti è che il vicesindaco, fattosi prendere dalla foga nella sgangherata risposta, arrivi a mistificare completamente la realtà.
Tutti ben ricordiamo la pesante eredità lasciata dall’ultimo presidente Sdag targato Forza Italia che, nel suo “regno” durato addirittura tre mandati, ha consegnato una delle maggiori realtà economiche isontine in uno stato di profonda crisi e totalmente impreparata alle sfide poste dalla caduta dei confini nel 2004.
Ricordiamo cos’era la Sdag amministrata dalla precedente giunta Valenti: un carrozzone che viveva di rendita (finché c’era) e nel cui CdA sedevano oltre una dozzina di componenti.
Il centro sinistra ha saputo invece, in questi difficili anni, risanare la società, ridurre ad un terzo i componenti del CdA, innovarne lo statuto, far partire importanti investimenti dando alla società una prospettiva di mercato.
Tutto ciò, grazie a precisi indirizzi dell’allora maggioranza di centro-sinistra e all’opera di manager ed amministratori di comprovata capacità mentre dai banchi dell’allora opposizione di centro-destra si reclamava invece la svendita e la liquidazione della società, ritenendola non più necessaria per lo sviluppo di Gorizia.
I fatti hanno dato, ancora una volta, torto al centro destra ed a chi non credeva nelle prospettive della nostra città: l’andamento della Sdag è, in questo primo trimestre 2008, ampiamente positivo e si prospetta un ampio utile a fine anno, centrando gli obiettivi fissati dal Piano industriale anche per il 2008.
Ora, se riterrà, l’attuale maggioranza di centro destra potrà anche decidere di cedere un consistente pacchetto azionario, o addirittura il controllo di Sdag, ad un partner privato. Cederà (e non svenderà) una partecipazione in un’azienda risanata, facendo affluire nelle casse comunali una consistente liquidità con cui far fronte, semmai, alle sue mirabolanti promesse elettorali. Anche per questo, il minimo che ci poteva aspettare dal vicesindaco e dal centro-destra era un ringraziamento… un ringraziamento che faccio io, come consigliere di centro sinistra, al dott. Nanut, all’avv. Comolli, al dott. Polli ed, infine, all’amico dott. Podlipnik per l’ottimo lavoro fatto a favore della città.
L’auspicio, ora, è che il prossimo CdA non faccia tabula rasa dei progetti di rilancio avviati e sappia invece dare continuità gestionale ad una società che ne ha fortissimo bisogno dopo la difficile riconversione di questi anni: in gioco è il futuro di un’importante impresa di cui il comune detiene oltre il 98%!
Federico Portelli
Vicecapogruppo de L’Ulivo
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