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20 febbraio 2008

Portelli: «La diga è una rovina del paesaggio e un disastro ambientale»


   Mozione presentata al Consiglio comunale di Gorizia
“CONTRARIETÀ DEL CONSIGLIO COMUNALE DI GORIZIA ALLA ROVINA PAESAGGISTICA ED AMBIENTALE DELL’ISONZO ED AL GRAVE RIDIMENSIONAMENTO DELLE SUE POTENZIALITÀ DI FRUIZIONE TURISTICA E LUDICO-SPORTIVA”

Premesso:
* che si è appreso dalla stampa locale della redazione, da parte del Consorzio di Bonifica, di uno studio di fattibilità per la costruzione di uno sbarramento idraulico sull’Isonzo in prossimità del Ponte del Torrione (Ponte di Piuma-Peuma);
* che la giunta ed il sindaco non hanno ancora espresso un netto diniego alla costruzione dello sbarramento lasciando margini di ambiguità sulla volontà politica di questa amministrazione su un tema che preoccupa fortemente la comunità goriziana;
* che l’assessore competente, con mesi di ritardo, ha attivato un “percorso partecipativo di Agenda 21” al fine di ascoltare i “portatori d’interesse” sul tema;
* fatto rilevare, invece, come tale opera avrà un devastante impatto pesaggistico-ambientale del tutto evidente - anche senza la necessità di attivare il percorso di Agenda 21 - e che per punti così si riassume:
- cementificazione di una delle zone paesaggistiche di maggior pregio di Gorizia;
- rinuncia all’importante volano turistico ed economico legato dalla fruizione ludica e sportiva dell’Isonzo;
- perdita di superficie boschiva e di biodiversità con distruzione irreversibile dell’ambiente fluviale, sia nell’alveo che nelle sponde, per oltre 4 km;

rilevato, inoltre, come tale opera contrasti con i numerosi progetti di valorizzazione turistica, promossi da privati ed associazioni, già avviati anche attingendo a finanziamenti europei con il sostegno della precedente amministrazione;

ritenuto urgente promuovere la discussione del Consiglio Comunale di Gorizia su tale argomento, di particolare interesse per la città, per pervenire ad un voto contrario alla realizzazione di quest’opera a causa del danno che essa arreca agli interessi culturali, paesaggistici ed economici di Gorizia;

tutto ciò premesso e per le motivazioni esposte, il Consiglio Comunale di Gorizia:
si esprime contrariamente alla fattibilità della diga, alla conseguente rovina paesaggistica ed ambientale dell’Isonzo, al grave depauperamento delle potenzialità turistiche della città di Gorizia ed al ridimensionamento della fruizione ludico-sportiva dell’area del parco di Piuma e dell’Isonzo da parte dei cittadini goriziani;
esprime l’indirizzo che il Sindaco e giunta, in ordine all’oggetto della mozione, debbano innanzitutto difendere l’interesse strategico di Gorizia a tutela della risorsa Isonzo;
giudica il Sindaco e la Giunta, ad oggi, troppo ambigui e li impegna a:
- manifestare con chiarezza, al Consorzio di Bonifica, la contrarietà alla realizzazione della diga sull’Isonzo;
- sostenere con forza la costituzione di un Comitato, supportato da una commissione di esperti, che contrasti sul piano tecnico, come fa questo Consiglio su quello politico-amministrativo, la realizzazione dell’opera;
- relazionare alla commissione consiliare competente, entro trenta giorni dall’approvazione della presente mozione, sull’andamento dell’azione di contrasto alla realizzazione della diga;
- intensificare l’opera di negoziazione con le controparti sui rilasci dalla diga di Salcano per addivenire ad un accordo politico-amministrativo sulla gestione dei livelli idrici dell’Isonzo, unica soluzione alle problematiche sollevate dal Consorzio di Bonifica e con ciò evitando in toto la necessità di costruzione dell’opera di sbarramento.

Primo firmatario:
Federico Portelli
Consigliere comunale del PD